Le case automobilistiche di tutto il mondo hanno ormai diversificato in maniera importante la produzione dei veicoli a marchio, includendo, oltre alle vetture acquistabili ad uso personale e privato, anche tutti quei mezzi che supportano l’impresa e i professionisti nello svolgimento della propria attività lavorativa.
Data la vastità dei modelli prodotti, conoscere con esattezza tutti i veicoli commerciali e industriali disponibili sul mercato è un’impresa assai difficile, per non dire impossibile.
Nonostante questo, una panoramica generale su quella che è la proposta di settore può rivelarsi, per appassionati e futuri acquirenti, una cosa assai gradita.
Presso la concessionaria Scotti Veicoli Industriali di Via Livornese n. 220, a Empoli, il cliente ha la possibilità di visionare un’ampia selezione di veicoli commerciali industriali, beneficiando dell’assistenza di un personale qualificato e disponibile.

Il trasporto di persone

Per definizione, rientrano all’interno della categoria dei veicoli commerciali tutti quei mezzi utilizzati, a livello imprenditoriale, per effettuare il trasporto di merci o passeggeri.

A tal proposito, è bene aprire una breve parentesi sui veicoli incaricati di svolgere la seconda delle attività menzionate.

In base alla classificazione internazionale dei veicoli, rientrano nella categoria M tutti quei mezzi progettati e costruiti per il trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote.

Fanno parte della suddetta famiglia veicoli come autobus di linea, pullman e taxi.

In questo caso, il risultato finale a cui mira la casa produttrice è quello di realizzare un mezzo confortevole per conducente ed utilizzatori.

Esistono anche delle sottocategorie che aiutano a comprendere meglio come suddividere i veicoli commerciali e industriali.

Rientrano nel primo gruppo (M1) quei mezzi con un massimo di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, che può portarsi alla guida del veicolo con la semplice patente B.

La patente B, nella categoria successiva, quella che include mezzi aventi più di otto posti oltre al sedile del conducente (M2), può bastare solo se il veicolo è utilizzato a scopo privato.

Al contrario, se si tratta di trasporto pubblico, è richiesta la patente D con aggiunta di abilitazione CQC con iscrizione al ruolo presso la Camera di Commercio.

Gli autobus, i filobus e gli autotreni, invece, appartengono all’ultima categoria (M3), quella che raggruppa mezzi commerciali e industriali dalla portata superiore alle 5 tonnellate, progettati per il trasporto di più di otto persone, impongono al conducente il possesso della patente D e l’abilitazione CQC.


I mezzi adibiti al trasporto merci


Oltre ai veicoli commerciali incaricati di trasportare le persone, esiste anche tutta una serie di veicoli commerciali cui è demandato il compito di facilitare imprese e professionisti nel trasporto di merce legata all’attività svolta.

Spesso, le aziende si servono anche di una vasta gamma di mezzi pesanti che, proprio per la loro importante portata, vengono definiti industriali.

Il Codice della Strada indica, con la dicitura N, tutti i veicoli commerciali e industriali adibiti alla movimentazione di materiale.

Sebbene siano tutti accomunati dalla presenza di un importante spazio posteriore adibito proprio al trasporto merci, esistono diverse sottocategorie.

Si comincia con gli autocarri (N1), mezzi con massa non superiore a 3,5 t conducibili con la sola patente B.

Superata tale soglia di peso, autocarri, macchine operatrici eccezionali e mezzi con rimorchio leggero rientrano nella seconda categoria di veicoli commerciali (N2), quella che prevede il possesso di una patente C, C1 ed E.

I veicoli commerciali di considerevole portata, ovvero superiori a 12 t, come autotreni o autoarticolati, vengono invece definiti veicoli industriali.

A chi conduce i mezzi appartenenti a questa categoria (N3), è richiesta una patente C+E.

La Scotti Veicoli Industriali, dal 1975, è una solida realtà di settore, nella vendita di veicoli industriali Iveco.

Per scoprire le proposte dell’azienda chiama il numero o visita il sito www.scottivi.it.