Quando si parla di veicoli industriali si fa riferimento a tutta quella serie di mezzi incaricati di trasportare merci, che hanno una portata totale a terra superiore ai 35 quintali.
È proprio questa elevata capacità di carico che fa dei veicoli industriali il sistema perfetto per la movimentazione di materiale pesante, che non potrebbe essere spostato da un punto all’altro, senza l’ausilio di mezzi di questo tipo.
Per gli imprenditori, si tratta di un elemento indispensabile per lo svolgimento dell’attività industriale ed è per questo che le case produttrici ed i rivenditori investono tempo ed energia nel migliorare l’esperienza di chi acquista e di chi guida i veicoli industriali.
La concessionaria Scotti Veicoli Industriali di Via Livornese n. 220, a Empoli, offre ai clienti un servizio di vendita e assistenza per veicoli industriali di tutta la gamma Iveco, nuovi o usati, oltre ad una vasta gamma di ricambi e riparazioni con officine autorizzate.

I furgoni cittadini


L’esempio lampante di veicolo industriale leggero è il furgone da città, classificato all’interno della categoria degli autocarri con cabina incorporata.

Tra le caratteristiche principali dei mezzi leggeri, che ricordiamo essere veicoli a motore (4 ruote) destinati al trasporto merci, spicca la misura della massa massima totale, che non può superare le 3,5 tonnellate, come da classificazione internazionale N1.

Dal punto di vista strutturale, i veicoli industriali leggeri si compongono di un vano di carico chiuso, al quale si accede tramite un duplice sistema.

Da una parte, l’accesso è consentito da una o due portiere laterali, generalmente scorrevoli, mentre sul posteriore è posizionato il portellone.

Il furgone è tra i veicoli industriali più apprezzati dai professionisti, in ragione della facilità di utilizzo e di gestione, accompagnata dalle dimensioni vantaggiose del mezzo, che assicura elevate prestazioni con un ingombro ridotto.

Il conducente dei mezzi leggeri deve essere dotato della semplice patente di guida B.


I veicoli medi


La categoria dei veicoli medi è quella che comprende tutti i mezzi che superano una determinata misura, senza però raggiungere una massa tale da dover essere classificati come veicoli pesanti.

Anche in questo caso, si tratta di vetture destinate al trasporto di merci ma, a differenza dei veicoli industriali leggeri, questi sono caratterizzati da una massa massima classificata con la sigla N2, perchè supera le 3,5 tonnellate, pur non raggiungendo la soglia di 12 tonnellate.

Chi sceglie di acquistare un mezzo di questo genere lo fa perché ha la necessità di disporre di maggior spazio, conservando un ingombro ridotto, come accade per i veicoli industriali leggeri.

Le elevate prestazioni in termini di spazio utilizzabile sono, infatti, combinate ad una esperienza di guida decisamente confortevole, che ricorda quella dei mezzi leggeri o, addirittura, delle automobili.

In questo caso, il conducente di autocarri, macchine operatrici eccezionali e mezzi con rimorchio leggero ha bisogno di una patente di tipo C, C1 ed E.


La capienza massima


Le imprese e i professionisti che hanno l’esigenza di dotare la propria attività di un mezzo dalla capienza massima scelgono di acquistare veicoli industriali pesanti.

Questi si distinguono dalle precedenti categorie perché dotati di massa massima superiore a 12 tonnellate, secondo la classificazione internazionale N3.

In questo caso, l’attenzione all’ingombro della casa produttrice è sostituita dalla necessità di consegnare al mercato un veicolo industriale capace di garantire un importante trasporto di merci.

Proprio per questo, per la guida è indispensabile un professionista in possesso di patente C+E, data l’eccezionalità del trasporto, quale può essere, ad esempio, quella degli autocarri silos, mezzi industriali pesanti incaricati dello spostamento di merci pericolose.

Se desideri maggiori informazioni sull’argomento, rivolgiti ai professionisti della Scotti Veicoli Industriali, che puoi raggiungere al numero 0571 94631.